Risonanza Magnetica Aperta
Risonanza Magnetica

 

CONSENSO INFORMATO RISONANZA MAGNETICA  SIRM (SOCIETA’ ITALIANA RADIOLOGIA MEDICA)

CHE COS’E’
La Risonanza Magnetica (RM) è una tecnica diagnostica che non utilizza radiazioni ionizzanti o sostanze radioattive. La diagnostica mediante RM utilizza campi statici di induzione magnetica e onde elettromagnetiche a radiofrequenza (RF), simili alle onde radiotelevisive.
La Risonanza Magnetica di base si configura come un esame diagnostico non invasivo e in base alle conoscenze attuali, non comporta effetti biologici rilevanti su pazienti privi di controindicazioni e viene svolto in accordo alle norme e agli standard di sicurezza.
Tuttavia è prudente non effettuare l’esame RM in pazienti di sesso femminile durante il primo trimestre di gravidanza.

A COSA SERVE
Viene utilizzata per la diagnosi di condizioni patologiche a carico dell’encefalo e della colonna vertebrale, dell’addome, pelvi, dei grossi vasi e del sistema muscolo-scheletrico (articolazioni, osso, tessuti molli).

COME SI EFFETTUA
L’esame non è doloroso né fastidioso. Il paziente viene straiato su un lettino e in relazione al tipo di organo da studiare sono posizionate all’esterno del corpo le cosiddette “bobine” (fasce, casco, piastre, ecc) sagomate in modo da adattarsi alla regione anatomica da studiare, queste non provocano dolore o fastidio essendo appoggiate all’esterno del corpo, ad eccezione delle bobine endorettali. Durante l’esame sono udibili dei rumori ritmici di intensità variabile provocati dal normale funzionamento dell’apparecchio.

COSA PUO’ SUCCEDERE- EVENTUALI COMPLICANZE
Raramente possono insorgere disturbi lievi come sensazione di claustrofobia, calore, prurito, affanno, palpitazioni o sensazione di malessere. In questi casi sarà possibile avvertire gli operatori utilizzando un apposito dispositivo di segnalazione che avrà a portata di mano durante tutto l’esame.

PREPARAZIONE NECESSARIA –RACCOMANDAZIONI
I pazienti, prima di essere sottoposti all’esame RM, devono collaborare con il Medico (Responsabile della Prestazione Diagnostica) al fine di una corretta compilazione di un apposito “questionario anamnestico” (di seguito riportato) utile ad di escludere ogni possibile controindicazione all’esame stesso.

Si raccomanda quanto segue:
– depositare nello spogliatoio o negli appositi armadietti ogni oggetto metallico, ferromagnetico o di supporto magnetico (telefoni cellulari, monete, orologi, chiavi, orecchini, spille, gioielli, fermagli per capelli, tessere magnetiche, carte di credito, etc),
– togliere eventuali protesi dentarie e apparecchi per l’udito,
– togliere lenti a contatto o occhiali,
– spogliarsi ed indossare l’apposito camice monouso fornito dal personale di servizio,
– utilizzare la cuffia o gli appositi tappi auricolari forniti dal personale di servizio.
Si raccomanda di evitare di truccare il viso e di utilizzare la lacca per capelli poiché possono creare artefatti che riducono la qualità delle immagini.
Durante tutto l’esame è necessario mantenere il massimo grado di immobilità, respirando regolarmente.
Non è necessario interrompere eventuali terapie farmacologiche in corso (ad es. per l’ipertensione o il diabete).